Nel primo semestre 2026 un accordo commerciale UE è entrato in applicazione, uno è stato firmato, altri sono chiusi sul piano negoziale. La differenza conta: solo un accordo in vigore, anche provvisoriamente, riduce i dazi in dogana.
Nel 2025 (dati Eurostat) l’Italia ha esportato 36,3 miliardi di euro di merci verso Mercosur, India, Messico, Indonesia, Australia ed Emirati Arabi Uniti: il 5,6% dell’export totale e l’11,6% di quello extra UE.
Mercosur: dal 1° maggio si applica l’accordo interinale
L’UE e i paesi del Mercosur hanno firmato il 17 gennaio 2026 l’accordo di partenariato e l’accordo commerciale interinale. La Commissione stima export UE verso l’area più alto del 39% (circa 49 miliardi annui) e 4 miliardi di dazi risparmiati all’anno.
Il 21 gennaio il Parlamento europeo ha chiesto alla Corte di giustizia un parere sulla conformità ai Trattati, con 334 voti favorevoli, 324 contrari e 11 astensioni: il voto di consenso arriverà solo dopo il parere. Il 26 febbraio Argentina e Uruguay sono stati i primi a ratificare e il 27 febbraio la presidente von der Leyen ha annunciato l’applicazione provvisoria. Dal 1° maggio scattano i primi tagli dei dazi, su auto e farmaci ma anche su vino, distillati e olio d’oliva; parte la tutela di 344 indicazioni geografiche UE. Nel 2025 l’Italia ha esportato verso Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay 7,5 miliardi (+1,1%), il 13,6% dell’export UE verso l’area.
Messico firmato, India e Australia chiusi
L’11 maggio il Consiglio ha autorizzato la firma dell’accordo globale modernizzato e dell’accordo commerciale interinale con il Messico, firmati al vertice del 22 maggio a Città del Messico. Per l’entrata in vigore serve ancora il consenso del Parlamento europeo. L’export italiano verso il Messico è sceso nel 2025 del 9,8%, a 6,0 miliardi.
Con l’India i negoziati si sono chiusi il 27 gennaio. L’accordo elimina o riduce i dazi sul 96,6% del valore delle esportazioni UE, con un risparmio stimato di circa 4 miliardi all’anno. Mancano ancora firma e ratifiche. L’export italiano verso l’India vale 5,7 miliardi (+9,4%).
Il 24 marzo sono stati chiusi i negoziati con l’Australia: eliminazione di oltre il 99% dei dazi sulle merci UE, circa 1 miliardo di dazi risparmiati all’anno, dazi azzerati anche su formaggi e vini. L’Italia vi esporta 5,4 miliardi.
I tempi variano per prodotto: il dazio indiano sul vino passa dal 150% al 75% all’entrata in vigore e poi fino al 20%, l’olio d’oliva arriva a zero in cinque anni. Sono in gran parte eliminati i dazi fino al 44% sui macchinari, al 22% sulla chimica e all’11% sulla farmaceutica.
Indonesia ed Emirati
Con l’Indonesia il negoziato è chiuso dal 23 settembre 2025: dazi eliminati sul 98,5% delle linee tariffarie e circa 600 milioni di risparmi annui; l’iter di firma non è ancora partito. Con gli Emirati Arabi Uniti l’avvio del negoziato è stato concordato il 10 aprile 2025 e le trattative sono in corso. L’Italia vi esporta 9,5 miliardi (+19,7% nel 2025).
| Partner | Stato a giugno 2026 | Export Italia 2025 | Quota Italia su export UE |
|---|---|---|---|
| Mercosur | Applicazione provvisoria dal 1/5/2026 | 7,5 mld € | 13,6% |
| Messico | Firmato il 22/5/2026 | 6,0 mld € | 11,3% |
| India | Negoziato concluso il 27/1/2026 | 5,7 mld € | 11,7% |
| Australia | Negoziato concluso il 24/3/2026 | 5,4 mld € | 14,5% |
| Indonesia | Negoziato concluso il 23/9/2025 | 2,2 mld € | 22,0% |
| Emirati Arabi Uniti | Negoziato in corso | 9,5 mld € | 18,3% |
Cosa significa per le PMI
Chi esporta nel Mercosur deve verificare nella banca dati TARIC e nel testo dell’accordo l’aliquota preferenziale del proprio codice e le regole di origine, perché senza prova dell’origine il dazio ridotto non si applica. Per India, Messico e Australia c’è il tempo di preparare listini e canali, sapendo che le date di entrata in vigore non sono ancora fissate.
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